1946 TORINO Proposta collaborazione Agostino LANZILLO

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28 maggio 1946
TORINO

LA NUOVA STAMPA

PROPOSTA DI COLLABORAZIONE AD AGOSTINO LANZILLO

Lettera dattiloscritta di Giuseppe Colli, gerente de "La Nuova Stampa" di Torino, indirizzata verosimilmente ad Agostino Lanzillo, per inviargli un assegno in retribuzione di un articolo e proporgli una collaborazione stabile:

"... Anche a nome del Sen. Frassati e del direttore ing. Burzio, La preghiamo di voler trovare modo di collaborare anche al nostro giornale, se è possibile a firma "Attico", e se non è possibile, con altro pseudonimo...".

Al retro, minuta dattiloscritta della replica di Lanzillo:

"... con rincrescimento debbo declinare l'invito, in quanto ho un contratto con esclusiva con il "Tempo"...".

In buone condizioni (ma strappo in corrispondenza della piegatura).

Redatta su carta intestata de La Nuova Stampa; in calce, firma autografa di Giuseppe Colli.

2 facciate.

Documento d'epoca, originale, autentico.


NOTA DEL REDATTORE:

Giuseppe Colli (1924-) è uno scrittore e poeta italiano. Nel secondo dopoguerra fu uno dei più intraprendenti artefici della ricostruzione culturale torinese, partecipando alla fondazione di alcune associazioni, collaborando a vari giornali con articoli di argomento letterario, artistico, storico, e fondando (1952) il periodico letterario Il Solitario (a significare la solitudine creativa dello scrittore) che sotto la sua direzione si meritò la collaborazione e il plauso dei più importanti scrittori dell'epoca. Negli stessi anni esordì come poeta e scrittore con vari volumi di poesia e prosa. Contemporaneamente alla sua attività di scrittore diresse l'ufficio stampa della casa editrice S.E.I., della quale più tardi assunse l'incarico di redattore capo. Per tale editrice il Colli diresse alcune enciclopedie di cultura e un dizionario italiano e varie collane di narratori italiani per le scuole, Giuseppe Colli ha sinora pubblicato cinque raccolte di poesie e diciotto libri in prosa. La sua attività letteraria è ancor oggi impegnata a testimoniare la vitalità della sua vocazione di scrittore, che ha dato un importante contributo alla letteratura italiana, alla cultura e alla editoria regionale piemontese.

Agostino Lanzillo è stato un economista e uomo politico italiano (1886 - 1952), prof. all'univ. di Cagliari, e (dal 1934) alla Ca' Foscari di Venezia; sindacalista, seguace di Sorel, deputato (1923), membro del Consiglio naz. delle corporazioni (1931); allontanatosi dal fascismo, riparò in Svizzera durante la Repubblica Sociale; rientrato in Italia, si occupò soprattutto di politica collaborando al Corriere della sera (con lo pseudonimo di Attico) e al Tempo di Milano (di cui fu il direttore). Fra le opere: Lezioni di economia politica (2 voll., 1947), Politica della verità (1947), La pianificazione e la vita (1950).

 

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28 maggio 1946
TORINO

LA NUOVA STAMPA

PROPOSTA DI COLLABORAZIONE AD AGOSTINO LANZILLO

Lettera dattiloscritta di Giuseppe Colli, gerente de "La Nuova Stampa" di Torino, indirizzata verosimilmente ad Agostino Lanzillo, per inviargli un assegno in retribuzione di un articolo e proporgli una collaborazione stabile:

"... Anche a nome del Sen. Frassati e del direttore ing. Burzio, La preghiamo di voler trovare modo di collaborare anche al nostro giornale, se è possibile a firma "Attico", e se non è possibile, con altro pseudonimo...".

Al retro, minuta dattiloscritta della replica di Lanzillo:

"... con rincrescimento debbo declinare l'invito, in quanto ho un contratto con esclusiva con il "Tempo"...".

In buone condizioni (ma strappo in corrispondenza della piegatura).

Redatta su carta intestata de La Nuova Stampa; in calce, firma autografa di Giuseppe Colli.

2 facciate.

Documento d'epoca, originale, autentico.


NOTA DEL REDATTORE:

Giuseppe Colli (1924-) è uno scrittore e poeta italiano. Nel secondo dopoguerra fu uno dei più intraprendenti artefici della ricostruzione culturale torinese, partecipando alla fondazione di alcune associazioni, collaborando a vari giornali con articoli di argomento letterario, artistico, storico, e fondando (1952) il periodico letterario Il Solitario (a significare la solitudine creativa dello scrittore) che sotto la sua direzione si meritò la collaborazione e il plauso dei più importanti scrittori dell'epoca. Negli stessi anni esordì come poeta e scrittore con vari volumi di poesia e prosa. Contemporaneamente alla sua attività di scrittore diresse l'ufficio stampa della casa editrice S.E.I., della quale più tardi assunse l'incarico di redattore capo. Per tale editrice il Colli diresse alcune enciclopedie di cultura e un dizionario italiano e varie collane di narratori italiani per le scuole, Giuseppe Colli ha sinora pubblicato cinque raccolte di poesie e diciotto libri in prosa. La sua attività letteraria è ancor oggi impegnata a testimoniare la vitalità della sua vocazione di scrittore, che ha dato un importante contributo alla letteratura italiana, alla cultura e alla editoria regionale piemontese.

Agostino Lanzillo è stato un economista e uomo politico italiano (1886 - 1952), prof. all'univ. di Cagliari, e (dal 1934) alla Ca' Foscari di Venezia; sindacalista, seguace di Sorel, deputato (1923), membro del Consiglio naz. delle corporazioni (1931); allontanatosi dal fascismo, riparò in Svizzera durante la Repubblica Sociale; rientrato in Italia, si occupò soprattutto di politica collaborando al Corriere della sera (con lo pseudonimo di Attico) e al Tempo di Milano (di cui fu il direttore). Fra le opere: Lezioni di economia politica (2 voll., 1947), Politica della verità (1947), La pianificazione e la vita (1950).